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Agisci, parla con qualcuno, fai qualcosa!
Potresti essere tu al suo posto e saresti felice
se qualcuno ti aiutasse!


Se hai assistito o se sei a conoscenza di episodi di bullismo, non girarti dall’altra parte.

spettatore compliceNon vogliamo dire che con il tuo silenzio sei "complice" ma, in un certo senso, forse è proprio così, tecnicamente potrebbe essere una sorta di "omissione di soccorso".

Capiamo che forse hai il timore che potrebbe succedere qualcosa del genere anche a te o semplicemente non ti va di impicciarti dei fatti altrui, ma la tua indifferenza potrebbe peggiorare la situazione: non sottovalutare l’accaduto e non aspettare a riferirlo.

Il tuo è un ruolo fondamentale, siamo sicuri che se tutti coloro che non sono nè "bulli" nè "vittime" (la stragrande maggioranza!) si organizzassero in "controbranco" oppure semplicemente raccontassero a chi di dovere quello che sanno o che hanno visto, il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo terminerebbe in un attimo!

Ed è proprio per aiutarti in questo compito che stiamo pensando di fare in modo che in ogni scuola ci siano sia i BULLIZIOTTI che le BULLIBOX.
abal all bullies are losers
Ecco qui qualche altro consiglio:
controbranco
  • Se sei a conoscenza che qualcuno subisce prepotenze, cerca di tenerlo/a d’occhio e non lasciare che resti da solo/a. Coinvolgi altri amici e compagni di scuola e create una sorta di "controbranco" a difesa della/e vittima/e: spesso non c’è bisogno di intervenire, un gruppo può essere di aiuto anche solo con la presenza, per esempio, creando diversivi.
  • Racconta ad un adulto di fiducia o ai BULLIZIOTTI della tua scuola (o imbuca una segnalazione anonima nella BULLIBOX) quello che hai visto e sentito, senza avere paura di fare la spia o delle ripercussioni.
  • Sforzati di integrarlo/a il più possibile nel gruppo, anche se non ti è simpatico/a: solidarietà e amicizia sono due cose diverse.
  • Fai capire al bersaglio che può contare su di te, dimostrati capace di ascoltarlo/a e sostenerlo/a: se qualcuno si apre con te ti dà prova di grande fiducia.
  • Non ridere a battute o scherzi che possono ferire qualcuno, anzi dichiara ad alta voce che le prepotenze non sono accettabili.
  • Sii duro/a verso il comportamento, ma non verso la persona.
  • Non escludere il bullo dal gruppo, fallo/la sentire parte della compagnia quando non si comporta in maniera aggressiva verso gli altri.
  • Cerca di convincere chi subisce violenza a rivolgersi a una figura di riferimento adulta.
  • Proponi ai tuoi insegnanti di dedicare tempo per affrontare il problema in classe, attraverso discussioni, approfondimenti, lavori di gruppo….



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