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Anche J-Ax lo è stato!


J-Ax vittima bullismo"A 13 anni pensavo di essere il più grande perdente della terra. 

La TV mi aveva detto che per essere un figo avrei dovuto possedere vestiti firmati, guidare moto e vivere in case di lusso. Io mi vestivo con ciò che mia madre trovava al mercato, non avevo neanche una bici e abitavo in periferia a Milano. Quello che avevo erano dei ragazzi che mi tormentavano ogni singolo giorno proprio perché mi mancava tutto ciò.

Quando passavo per strada, da solo, si accanivano in gruppo con me. Non passava un giorno senza che mi ricordassero quanto fossi uno sfigato solo perché esistevo. Ancora oggi, quando vedo un gruppo di ragazzi su una strada ogni singola cellula del mio corpo mi dice di attraversare per mettermi in salvo. Anche se ho 44 anni. Anche se sento l’affetto di tutti voi che mi fa da scudo.

Ma, quello che ignoravano, è che ogni singolo insulto, ogni giorno passato a bullizzarmi era benzina per me. Il loro odio è stata la mia salvezza. Sarà anche un cliché, ma il dolore è energia.

Se state male in questo momento, se non siete soddisfatti della vostra vita, se vi sentite soffocare non vi lasciate andare.

E, soprattutto, non lasciatevi consumare dalla rabbia, ma utilizzatela a vostro favore. Perché la rabbia, quando è inespressa, diventa depressione — ma quando utilizzate questa energia negativa in modo propositivo si trasforma in arte. Diventa creatività. Diventano idee che vi cambiano l’esistenza. Sono convinto che un modo per liberarci dalle nostre prigioni esiste sempre, sta a noi trovare la forza per farlo.

È l’unico modo per zittire tutti quei bulli che ci davano per sconfitti".

abal all bullies are losers
Alcuni consigli utili:

la vittima deve parlare
  • Parlane con la tua famiglia
  • Racconta ad un adulto di fiducia (insegnante, dirigente - se hai paura chiedi a un amico di accompagnarti) o ai BULLIZIOTTI della tua scuola (o imbuca una segnalazione anonima nella BULLIBOX) quello che ti è successo o ti sta succedendo.
  • Parlane sempre e sempre, non isolarti e ricordati che coloro che esercitano prepotenza nei tuoi confronti lo fanno perché a loro volta sono degli insicuri e delle persone problematiche ed hanno bisogno di attirare l'attenzione su di sé in modo squilibrato. Non sei tu ad essere sbagliato ma sono i prepotenti che sbagliano. Non ti devi vergognare di ciò che ti accade, anzi devi reagire e magari cercare di aiutare coloro che sono vittime come te di atti di bullismo cercando di capire come risolvere il problema insieme.
  • Parlane, parlane, parlane! Chiedi aiuto: tu hai il diritto di essere sereno e felice!

Al primo insorgere di qualche azione...
  • Quando il bullo vuole provocarti fai finta di niente e allontanati.
  • Se vuole costringerti a fare ciò che non vuoi, rispondi con un "NO" deciso guardandolo negli occhi.
  • Se gli altri pensano che hai paura del bullo e stai scappando da lui, non preoccuparti.
  • Il bullo si diverte quando reagisci, se ti arrabbi o piangi. bullo bisogna parlare
  • Se ti provoca, cerca di mantenere la calma, non farti vedere spaventato o triste. Senza la tua reazione il bullo si annoierà e ti lascerà stare
  • Quando il bullo ti provoca o ti fa del male, non reagire facendo a botte con lui. Se fai a pugni, potresti peggiorare la situazione, farti male o prenderti la colpa di aver cominciato per primo.
  • Se il bullo vuole le tue cose, non vale la pena bisticciare. Al momento lasciagli pure prendere ciò che vuole però poi raccontalo subito ad un adulto.
  • Fai capire al bullo che non hai paura di lui e che sei più intelligente e spiritoso. Così lo metterai in imbarazzo e ti lascerà stare.
  • Molte volte il bullo ti provoca quando sei da solo. Stai vicino ad adulti e a compagni che possono aiutarti, non si avvicinerà.
  • Per non incontrare il bullo puoi cambiare la strada che fai per andare a scuola.
  • Durante la ricreazione stai vicino agli altri compagni o agli adulti; utilizza i bagni quando ci sono altre persone.
  • Ogni volta che il bullo ti fa del male scrivilo sul tuo diario, ti aiuterà a ricordare meglio come sono andate le cose.
  • Subire il bullismo fa stare male. Parlane con un adulto di cui ti fidi, con i tuoi genitori, con gli insegnanti, con il tuo medico. Non puoi sempre affrontare le cose da solo!

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